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DALL’ESPERIENZA…AL WEB!

Queste sono caratteristiche della nostra impresa. Ci rendono certamente unici, ma sono obiettivamente “Poco Sexy”.

In realtà possiamo vantare delle prerogative, davvero uniche, che potrebbero essere molto più in linea con la percezione della clientela.

Sapete quale è la risposta al quesìto “perché scegliere noi”? Anzi…le risposte…sono 3.

  1. Perché non siamo solo on line (persone, oltre il tuo click!)
  2. Perché siamo i primi promotori di un cambiamento
  3. Perché proponiamo una sfida allo status-quo

PUNTO 1)

Sapete quante Imprese di assicurazioni fanno intermediazione on-line?

Prima di dare una risposta prendiamo la definizione del Codice Delle Assicurazioni:

Ai sensi dell’articolo 106 del D. Lgs. 209 del 2005, è intermediario assicurativo colui che svolge l’attività consistente nel presentare o proporre prodotti assicurativi e riassicurativi o nel prestare assistenza e consulenza finalizzate a tale attività e, se previsto dall’incarico intermediativo, nella conclusione dei contratti ovvero nella collaborazione alla gestione o all’esecuzione, segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati.

Quindi la risposta è:

NESSUNA!!!

Vogliamo essere la prima… E vogliamo essere i primi ad adottare una logica di marketing Cliente-centrico.

Cosa vuol dire questo?

Facciamo un esempio: ti sarà sicuramente capitato di vedere una pubblicità di una compagnia telefonica in cui veniva sponsorizzata la nuova offerta che, come accade la maggior parte delle volte, era più favorevole rispetto al tuo piano tariffario attuale. Quindi, perché non risparmiare qualche decina di euro all’anno e non cogliere al volo l’occasione? Chiamato l’operatore, però, ti accorgi che qualcosa non quadra: l’offerta speciale è riservata ai nuovi clienti.

Un’azienda customer centrica deve impostare come obiettivo primario la relazione col cliente. Suo primo fine non diventa quindi quello di promuovere le caratteristiche dei propri prodotti e servizi, bensì comunicare i benefici che possono apportare e che possono soddisfare le necessità dei clienti. L’investimento che faremo sarà quello di curare e nutrire giorno per giorno i suoi clienti per assicurare una relazione duratura nel tempo. Un cliente che trova soluzione ai propri bisogni nei prodotti di un’azienda difficilmente cambierà, al contrario, potrà diventare ambasciatore di un brand e trasmettere la propria esperienza ad altri potenziali clienti.

E noi siamo PERSONE, oltre il click.

E non esiste sito internet in generale, tantomeno assicurativo, che venda l’esperienza.

L’esperienza non si compra…si fa!!!

La si fa giorno per giorno, lavorando fianco a fianco con chi a qualcosa da insegnare…

Lo capite, quindi, quanto sia importante la relazione ed, in particolare, la qualità della nostra relazione, forte di un’esperienza quasi quarantennale?

PUNTO 2)

Vogliamo essere promotori di un cambiamento del paradigma del

MARKETING ASSICURATIVO

Vogliamo servire il cliente dalla lead all’acquisto fino al post-vendita sia online che offline.

Attraverso NUOVI CANALI E NUOVI BUSINESS vogliamo costruire, anche da remoto, un rapporto di fiducia con i clienti grazie ai canali digitali.

Vogliamo generare un processo di INTEGRAZIONE RAPIDA (grazie a soluzioni progettate per adattarsi alle crescenti esigenze digitali del business) attraverso 2 chiavi strategiche:

– rendere i prodotti semplici da capire e usare (la semplicità genera fiducia oltre a favorire l’efficienza gestionale delle compagnie) attraverso una COMUNICAZIONE più User-Friendly

– incorporare le tecnologie insurtech nei modello di gestione.

PUNTO 3)

La nostra sfida allo STATUS QUO, ovvero ad un modello di distribuzione assicurativa tradizionale, passa attraverso la DIGITAL INCLUSION.

Essa rappresenta per noi una doppia sfida: di business (un mercato di fatto inesplorato) e sociale (includere equivale a compiere la missione dell’attività assicurativa: diffondere la protezione di famiglie e imprese).

La digitalizzazione è la premessa indispensabile per affrontare questa sfida perché solo l’incorporazione delle tecnologie digitali nei modelli di business consentirà di disegnare un’offerta più personalizzata, flessibile e adeguata al bisogno del momento: quello che i nuovi utenti si aspettano.

È un’offerta nuova: non sostituisce (o cannibalizza) ma si aggiunge a quella attuale permettendo alle compagnie tradizionali d’includere nel mercato una domanda altrimenti irraggiungibile.

Secondo la recente ricerca “Millennials e le Assicurazioni: che cosa cambia dopo il Covid19”, condotta dall’Italian Insurtech Association, la penetrazione media della copertura per la RC Auto nel segmento 23-38 anni dei prodotti è, in Italia, mediamente del 65%, ma assolutamente marginale negli altri rami: 5,1% su prodotti Danni non Auto (e.g. Casa), 1,4% su prodotti Vita, 0,8% su prodotti Salute.

Dalle risposte del campione emerge che la bassa penetrazione non è dovuta alla mancanza di bisogno/interesse ma a limiti imputabili (direttamente o indirettamente), all’offerta tradizionale: bassa conoscenza dei prodotti assicurativi e poca inclinazione a raccogliere informazioni da broker, agenti, reti fisiche (il che configura un limite di comunicazione); presenza limitata (o sostanziale assenza) di un’offerta digitale chiara e flessibile, in linea con le esigenze, anche economiche, del target.

Questi limiti, comuni a tutti i Paesi, testimoniano un complessivo ritardo dell’industria assicurativa europea sul quale si può certamente lavorare. I millennials del dopo Covid-19 sono molto più sensibili alle esigenze di protezione: il 55% è pronto ad accogliere una nuova offerta purché adeguata alle proprie esigenze. Polizze sì, insomma, ma “come dico io”. In pratica, polizze digitali on demand, semplici da sottoscrivere, chiare, flessibili in termini di condizioni e canali di sottoscrizione.

Le polizze digital on demand hanno le qualità per includere segmenti di mercato fin qui rimasti estranei all’offerta (per ragioni di reddito) ma che hanno evidenti bisogni di protezione. Micro polizze, polizze pay per use, polizze inclusive e contestuali sono tutte soluzioni digitali accomunate dall’adattabilità alle esigenze personali: possono avere la durata che si vuole (un giorno, una settimana, un mese…); possono coprire i rischi più diversi; danno protezione quando se ne ha un effettivo bisogno.

È questa flessibilità ad attrarre il nuovo pubblico. I dati sembrano dimostrarlo. Il 95% dei sottoscrittori di polizze sportive digitali e giornaliere collocate da Yolo nel 2019 non aveva mai prima sottoscritto un prodotto analogo; il 78% dei sottoscrittori di polizze casa digitali non aveva mai attivato una polizza casa; nel 2020, circa il 60% dei sottoscrittori di polizze mobility e per la protezione da Covid-19 sono risultati profili nuovi per i rami assicurativi non Rc-auto.

Lo scenario post Covid-19, con l’emergere di nuove sensibilità e bisogni di protezione, sta inducendo a ripensare il concetto di benessere e il ruolo delle soluzioni assicurative: un segmento fin qui non coperto dalle assicurazioni tradizionali sembra quindi pronto ad accogliere una nuova offerta.

PENSATE COSA PUO’ SIGNIFICARE DOTARSI PER PRIMI DI QUESTA TECNOLOGIA E DEL KNOW HOW NECESSARIO…

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